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Consigli per la compravendita.

:: Comprare casa senza agenzia... Come fare?
:: Documenti necessari per procedere alla compravendita?
:: Regolamentare la compravendita in 3 passi?
::
Acconto o caparra?
::
Attenti alle truffe!

Comprare casa senza agenzia... Come fare ?
 

E' molto più semplice di quanto si possa pensare, infatti ben oltre il 50% delle vendite in Italia avvengono senza l'intermediazione dell'agenzia immobiliare e con accordo diretto fra privati. Ecco alcuni semplici consigli per facilitare le cose.

 

Documenti necessari per procedere alla compravendita
  Prima procedere alla compravendita assicurati di avere questa documentazione di base.
 
Copia dell'ultimo rogito dell'immobile e dei documenti d'identità e codice fiscale del proprietario/i dell'immobile.
Certificato catastale per l'identificazione delle rendite al fine del calcolo della tassa di registro
Planimetria catastale aggiornata
Prima di procedere all'acquisto controllare che non ci siano contratti di affitto in essere o appena disdetti, in quanto l'affittuario gode di diritti di prelazione e potrebbe arrivare a richiedere invalidazione di una vendita. Nel caso sia confermata la presenza di un affittuario verificare che non eserciti il diritto di prelazione.
Per evitare spiacevoli sorprese, è utile un estratto dell'atto di matrimonio del venditore (documento rilasciato dal Comune in carta semplice), così che nel caso che sia presente per i coniugi un regime di comunione dei beni, dovranno fin dall'atto preliminare (il compromesso) acconsentire entrambi alla vendita dell'immobile pena la non validità dell'atto.

Regolamentare la compravendita in 3 passi

  Una volta trovato l'immobile che fa per Voi, concordato il prezzo con il venditore ed effettuati i controlli preliminari giunge il momento di consolidare la proposta di acquisto.
In teoria, l’unica operazione fondamentale è l’atto pubblico di vendita (chiamo solitamente “rogito”) stipulato dal notaio.
Generalmente, però, per vari motivi ed esigenze si propende a far precedere il rogito con uno o più passaggi, che perfenzionano e definiscono progressivamente l’accordo.

 

1° PASSO“proposta irrevocabile di acquisto” Facoltativo
La proposta irrevocabile di acquisto, molto spesso non viene fatta e si passa subito al "compromesso".
Va subito detto che non è un vero e proprio contratto, piuttosto è
un’offerta con cui il compratore si impegna ad acquistare l’immobile entro un determinato termine e ad un determinato prezzo, versando al venditore un importo a titolo di acconto.
La proposta per essere valida dovrà contenere tutti gli elementi necessari alla definizione del contratto che sarà poi stipulato, quali il prezzo e le modalità previste per il pagamento, la descrizione dell'immobile, l’impegno ad acquistare mediante atto pubblico entro una certa data, la dichiarazione di aver visionato l’immobile e il termine di validità della proposta stessa (solitamente una quidicina di giorni).
I vantaggi sono di bloccare gli accordi presi verbalmente e quindi anche il prezzo di vendita e non trovar sorprese di prezzo o disponibilità successivamente, rimane comunque la possibilità di effettuare della variazione se di comune accordo tra le parti.
Importante Se la proposta non viene accettata dal venditore, la compravendita non si conclude e l’acconto viene restituito.

2° PASSO “Il Compromesso” (o preliminare) Facoltativo ma CONSIGLIATO
Una volta accettata la proposta di acquisto (se è stata fatta) oppure quando le parti hanno raggiunto un accordo, si passa alla sottoscrizione in forma scritta del COMPROMESSO (anche chiamato preliminare). A differenza della proposta di acquisto il compromesso è un vero e proprio contratto in cui entrambe le parti si impegnano a stipulare entro una certa data l’atto pubblico di compravendita.

Scarica un modello per il contratto preliminare
Questo accordo serve per creare un vincolo giuridico tra venditore ed acquirente visto che nella maggior parte dei casi il rogito non è immediato, (consegna dell'immobile in un secondo momento, attesa di concessione di mutuo ecc.)

Essendo a tutti gli effetti un contratto , è importante prevedere tutte quelle indicazioni che permettano di chiarire ogni elemento dell’accordo.
- l’indicazione dellimmobile (possibilmente con relative piantine dettagliate)
- il prezzo con i i termini e le modalità di pagamento
- l’elenco di eventuali lavori o beni accessori inclusi nel prezzo
- la data di consegna dell’immobile e le penali previste in caso di ritardi
- la data prevista per la firma del rogito
- la dichiarazione dell’assenza di ipoteche e di altri vincoli
- la dichiarazione della regolarità della casa rispetto alla normativa edilizia e urbanistica

Al momento della sottoscrizione del compromesso, viene in genere versata una somma al venditore, che può essere a titolo di
“acconto” o di “caparra confirmatoria”.
Se il venditore non vi ispira molta fiducia è meglio affidarsi a un notaio e far trascrivere il preliminare.

3° PASSO "Il rogito" Contratto Ufficiale OBBLIGATORIO
L'ultimo atto dell'acquistoè la stipula del contratto di compravendita (“rogito”).
Trattandosi di beni immobili, questo contratto deve essere stipulato obbligatoriamente davanti a un notaio (la cui scelta dovrebbe essere condotta dall’acquirente).
Il venditore si impegna a garantire l’assenza di vizi occulti (cioè difetti dell’immobile tali da renderlo inadatto all’uso o da diminuirne sensibilmente il valore) e di evizione (cioè che la casa risulti appartenere a terzi o che altri possano vantare su di essa diritti di qualunque genere).
ATTENZIONE l'atto del rogito non è necessariamente un atto pubblico, è una scrittura privata autenticata, perchè sia un atto pubblico questo deve essere richiesto al notaio. La figura del notaio garantisce comunque il riconoscimento delle parti firmatarie, assumendosi la responsabilità da un punto di vista formale.

Va inoltre ricordato che la proprietà dell'immobile si ha solamnete nel momento in cui viene fatta dal notaio la trascrizione presso i registri immobiliari. (normalmente 2-3 giorni).


Acconto o caparra? Simili ma PROFONDAMENTE DIVERSI
  Durante il preliminare viene normalmente inserito nei termini un acconto o caparra.
Attenzione perchè non si tratta di 2 termini similari, ci sono profonde differenze nel caso in cui il contratto definitivo non venisse stipulato.
 
Acconto:
Se viene versato un acconto, si tratta semplicemente di un anticipo sul prezzo da pagare, che dovrà essere restituito nel caso che la compravendita non andasse a buon fine.

Caparra: Se gli importi vengono versati a titolo di caparra, l'effetto più impotante è quello di "sanzionare" eventuali inadempimenti del compratore o del venditore.
In questo modo, se dopo il versamento della caparra il compratore recede dall’impegno di acquistare l’immobile, il venditore è autorizzato a trattenere l’importo versato, alllo stesso modo se il venditore recedere dall’impegno di vendere, dovrà versare all'acquirente il doppio della caparra ricevuta.

Attenti alle truffe!
  Non bisogna allarmarsi, la maggior parte delle compravendite è tra persone corrette ed oneste, tuttavia come in qualunque acquisto è bene prestare la massima attenzione per evitare spiacevoli sorprese.
 
Il primo aspetto da tenere in considerazione è di non avere fretta nel chiudere l'operazione, prendetevi tutto il tempo per la lettura dei contratti e valutare tutti gli aspetti della vostra nuova casa. Diffidate invece dai venditori che vi costringono a prendere decisioni in tempi brevissimi e non vi danno informazioni soddisfacenti.
Registrazione del compromesso
Questo può essere molto utile per mettersi al riparo da alcune truffe in cui un venditore vende lo stesso immobile a più persone in pochi giorni (cioè prima che il notaio possa trascrivere il rogito della prima vendita, normalmente 2-3 giorni). In questo caso la prima vendita è ovviamente regolare ma per gli altri compratori c'è il richio di perdere i propri soldi. Come prevenire questo caso? Registrando il compromesso; trasformando il compromesso in un atto pubblico avrete la certezza della trascrizione molto prima di arrivare al rogito e in questo modo non ci saranno sorprese. Tenete comunque conto che i casi di queste truffe sono estramente rari e il più delle volte è possibile capire chi si ha di fronte già nelle prime trattative.

 

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